condividi

L’arte magica del cucinare

by
arte magica del cucinare

Dedica all’amore e al cucinare la stessa audace spensieratezza.
(Il XIV Dalai Lama)

Cucinare è un’arte magica, un processo alchemico di trasformazione di una sostanza in un’altra. Possiamo utilizzare il tempo passato in cucina nel migliore dei modi, concentrandoci su ciò che stiamo facendo, passo dopo passo, e sull’intento più alto, per nutrire le persone a cui il cibo è destinato non soltanto in senso fisico.
Quando le persone mangiano si nutrono oltre che del cibo “fisico” anche dell’energia che ha trasfuso il cuoco, spesso inconsapevolmente.  Non sempre ce ne rendiamo conto, ma per mangiare utilizziamo tutti i nostri sensi.

Perché un piatto risulti veramente “buono” e nutriente, è importante mettere il miglior intento possibile e mantenere la presenza durante tutto il procedimento. Mantenere la consapevolezza di quello che si sta facendo, del luogo dove siamo, del colore, sapore e consistenza degli ingredienti, osservando i gesti e i pensieri che arrivano, rende il cucinare un’esperienza molto più arricchente per noi e per chi riceve il cibo.
Molte persone sono abituate a cucinare recitando o cantando dei mantra, per esempio di ringraziamento o di purificazione, e l’intento che si infonde attraverso di essi passa al cibo. In Occidente molti sono abituati a ringraziare prima dei pasti, anche se spesso si considera questa come un’azione antiquata, mentre invece il ringraziamento instaura un’energia molto positiva di cui possono beneficiare tutti i partecipanti alla tavola; in ogni circostanza è così, e lo è anche ai pasti.

“I cibi in virtù accrescono la durata della vita, purificano l’esistenza

e danno forza, salute, gioia e soddisfazione.

Questi cibi sostanziosi sono dolci, succosi, grassi e saporiti”

(Bhagavad-Gita 17,8)

 

Nell’arte magica del cucinare è importante scegliere i cibi giusti, cucinare con gioia e amore, prendersi cura non solo della preparazione ma anche dell’ambiente in cui si mangia, apparecchiando bene la tavola magari con fiori o candele.

Un’atmosfera distesa, rilassata, piena d’amore e di gioia aiuta inoltre a cibarsi con gusto e ad assimilare i cibi in maniera ottimale. Oltre al cibo, assorbiamo anche tutto quello che succede quando siamo a tavola.

Occorre prendere coscienza del fatto che chi mangia insieme a noi, oltre al cibo assimila le sensazioni dell’ambiente. Cerchiamo di immaginare l’atmosfera ideale che dovrebbe esserci durante i pasti, evitando la televisione accesa oppure le discussioni. Cosa occorre per realizzarla? partendo da noi, creando dentro di noi un’atmosfera gioiosa e rilassata e trasferendola a poco a poco nelle nostre azioni.  Lo stato d’animo nutre le persone più a lungo del cibo, a volte per tutta la vita. Se abbiamo poco tempo, come capita spesso, scegliamo di preparare un piatto veloce, ma di stagione, colorato e gioioso, come  questo !

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciassette − diciassette =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Il Seme Ribelle
chiudi ricetta